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Come sostituire l'unitÓ ottica CD o DVD


Vediamo insieme come sostituire l'unitÓ ottica di un computer (CD,DVD,BlueRay) in caso di danneggiamento o per un semplice aggiornamento hardware.

freccia Sezione: Hardware
freccia DifficoltÓ: MINIMA, CompatibilitÓ: Indipendente dal sistema operativo

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Come sostituire l'unitÓ ottica CD o DVD

Sostituzione unitÓ ottiche

Un po di storia:

Le unitÓ ottiche hanno rappresentato, sin dagli anni 90, una incredibile evoluzione nell'era dell'informatica.

Tutti conoscono i CD ROM e i DVD ROM ...ma a cosa ci si riferisce parlando di unitÓ ottiche??

Si tratta di dispositivi per leggere e scrivere dati digitali su supporti magnetici che hanno soppiantato i vecchi floppy disk, per nulla capienti, facilmente danneggiabili e spesso non sicuri ai fini di backup importanti.

Il motivo di tanto successo Ŕ rappresentato da diversi fattori;
  • la possibilitÓ di immagazzinare moltissimi dati (dai 700 MB dei primi CDROM ai 4,7 GB dei DVD e 8,5 GB dei DVD doppio strato fino ad arrivare ai BlueRay che si aggirano intorno ai 27 GB)
  • la semplicitÓ di utilizzo
  • la praticitÓ del formato
  • il costo accessibile dei supporti vergini
  • la durata nel tempo piuttosto elevata rispetto ai precedenti supporti magnetici.

Sebbene sia difficile capire se le unitÓ ottiche avranno o meno un futuro radioso, riteniamo che siano ancora un ottimo supporto digitale per l'immagazzinamento dei dati.
Negli ultimi anni inoltre i prezzi dei masterizzatori di CD/DVD Ŕ diventato cosi accessibile che Ŕ quasi impossibile trovare un computer con unitÓ ottiche che fungano da semplici lettori...ormai tutti hanno unitÓ ottiche in grado di leggere e scrivere sui CD e DVD, quindi perchŔ non approfittarne ???


Il motivo di questa guida:

Data la larga diffusione di questi componenti, abbiamo pensato di scrivere una piccola guida per la sostituzione dell'unitÓ ottica, dato che non Ŕ cosi raro che questa, col passare del tempo ed in seguito ad un forte stress da utilizzo, si danneggi pi¨ o meno irrimediabilmente.

Abbiamo giÓ accennato che la spesa da impegnare per comperare un'unitÓ ottica Ŕ ormai pi¨ che accessibile...si va dai 18 ai 35 Ç per le unitÓ interne (in base alle diverse caratteristiche) fino a qualcosina di pi¨ per quelle esterne, che comunque devono necessariamente essere pi¨ dispendiose dato che sono dotate di un involucro esterno ed un cavo di alimentazione assente invece nelle unitÓ interne che vanno a collocarsi all'interno del case del computer.

Dato che l'unitÓ esterna non ha bisogno di una guida per spiegare come sostituirla, parleremo di come inserire nel nostro pc un'unitÓ interna nuova di pacca.

Il problema rimane comunque, per chi non lo ha mai fatto, come fare per sostituire questa unitÓ ottica con una nuova.

Niente di pi¨ semplice! La procedura Ŕ facilissima e tutti possono eseguirla con un minimo di attenzione!


Analizziamo le unitÓ ottiche... come sono fatte e come sceglierle:

Come per qualsiasi altro componente, anche le unitÓ ottiche seguono degli standard tecnologici che spesso ci vincolano nelle nostre scelte.
Nel corso degli anni questi standard si sono ovviamente evoluti; nuovi cavi di collegamento per aumentare la portata dei dati in transito per ogni secondo di trasmissione, nuovi collegamenti pi¨ performanti, nuove lenti in grado di leggere e scrivere pi¨ velocemente su supporti sempre migliori.

Come fare allora per capire quale unitÓ ottica posso acquistare restando certo della compatibilitÓ ?

La cosa pi¨ semplice Ŕ guardare quella giÓ in nostro possesso, controllare i collegamenti e i cavi utilizzati. Acquistando componenti con medesimo collegamento saremo sicuri del funzionamento sul nostro computer.

Vediamo come Ŕ fatta un'unitÓ ottica...non internamente ma esternamente, in modo da valutare porte di ingresso per i cavi e quanto altro necessario per il nostro prossimo acquisto.

Unita ottiche cd DVD

Nella foto sono raffigurati i vari tipi di unitÓ ottiche oggi disponibili.
Nel dettaglio si tratta di:

  • UnitÓ interne: Ŕ come si presenta un'unitÓ ottica da collegare all'interno di un computer desktop (non portatile)
  • UnitÓ esterna: si tratta di unitÓ da collegare via cavo USB a qualsiasi computer con porta USB. Dispongono di apposito cavo di collegamento (da quale prendono anche l'alimentazione sfruttando quella proveniente dal computer cui sono collegate) e di un involucro esterno, che ha non solo finalitÓ estetiche ma anche di protezione del dispositivo stesso.
  • UnitÓ interna per notebook: queste unitÓ sono per il solo collegamento all'interno di computer portatili (notebook), hanno dimensioni contenute in quanto lo spazio Ŕ sempre poco per cui sono molto sottili.

Vediamo invece il retro di queste unitÓ, che Ŕ la cosa che pi¨ ci interessa per capire di che tipo di connessione necessitano.

Connettori eide e sata per cd dvd


Come possiamo vedere dallo screenshot, i tipi di collegamento attualmente disponibili sono essenzialmente due:

  • Il vecchio EIDE (sulla sinistra)
  • Il tipo SATA (e successivamente SATA2)

A seconda di quello che avevamo precedentemente nel nostro pc, o comunque di quanto supportato dalla scheda madre in nostro possesso, opteremo per un tipo o per l'altro.

Nel caso in cui la nostra scheda madre supporti entrambi i tipi di collegamento, meglio optare per la tecnologia pi¨ evoluta (in questo caso quella SATA) se la connessione Ŕ libera ...

Ricordiamoci infatti che ogni connettore va solo in un tipo di ingresso, per cui non sarÓ facile sbagliare ma sarÓ comunque opportuno guardare cio' che abbiamo davanti ai nostri occhi.


Come accertarsi del tipo di supporto della scheda madre :

Per essere certi di quali connettori dispone la scheda madre basta guardare all'interno del PC e verificare se vi sono degli ingressi SATA liberi da poter utilizzare... Ŕ comunque opportuno dare uno sguardo al retro dell'unitÓ che andremo a sostituire per capire in quale modalitÓ va collegata.

N.B. E' importante dire che in commercio esistono degli appositi adattatori per commutare il vecchio collegamento EIDE verso il nuovo SATA...questo in quanto le unitÓ di tipo EIDE sono sempre meno rintracciabili sul mercato essendo ormai state abbondantemente sostituite dal SATA...


Procedimento per la sostituzione:

Sia che si tratti di un computer desktop che di un notebook, la procedura consiste essenzialmente in tre passaggi fondamentali:

  1. Scollegare l'alimentazione dal computer: Ŕ fondamentale operare senza la presenza dell'alimentazione per ovvi motivi di sicurezza personale ma anche del computer... non vorrete mica bruciare tutto vero ??!!
  2. Sganciare la vecchia unitÓ: generalmente vi sono delle viti che tengono ferma l'unitÓ...sarÓ sufficiente svitarle e rimuovere l'unitÓ facendola "slittare" lungo le guide che individuerete senza problemi con una semplice osservazione. Nel caso di notebook, la procedura Ŕ anche pi¨ semplice in quando una volta svitate le viti di sostegno sul retro basterÓ sfilarlo verso l'esterno.
  3. Collegare la nuova unitÓ e fissare il tutto tramite le apposite viti di sostegno:


Termine delle operazioni e raccomandazioni finali:

Una volta terminate queste operazioni, basterÓ ridare alimentazione elettrica al computer e riavviarlo.

Le unitÓ ottiche non hanno bisogno di drivers da installare e vengono riconosciute senza problemi dai sistemi Windows pi¨ recenti.

In casi eccezionali, qualora vi fosse bisogno, Ŕ sempre possibile cercare sul sito del produttore i drivers da scaricare ma vedrete che non saranno necessari.


Raccomandazioni per i dispositivi EIDE:

Per i dispositivi EIDE, occorre fare un po di attenzioni ai jumper che specificano la posizione gerarchica del computer.

Se vi trovaste nella casistica ormai sempre pi¨ rara di un dispositivo EIDE, fate riferimento alle accortezze riportate in questo nostro vecchio articolo dove vengono illustrati gli eventuali intoppi che potremo trovarci ad affrontare.

Come aggiungere un nuovo hard disk EIDE.


Anche per questa volta Ŕ tutto...alla prossima !

RAVEN



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